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Corsi e laboratori

PER BAMBINI, RAGAZZI, ADULTI

CORSI DI TEATRO E DANZA IN SABINA 2017-2018
La prima lezione è sempre gratuita

PER BAMBINI, RAGAZZI, ADULTI

CORSI DI TEATRO IN SABINA 2017-2018
Lezioni gratuite ad ottobre

Casperia, Sala delle Culture, Piazza Vittorio Emanuele, 5
* martedì dalle 17:00 alle 18:15
Laboratorio di teatro per bambini e ragazzi (età 5 – 12 anni)
Docente: Jessica Leti 
 
Poggio Mirteto,  Teatro delle Condizioni Avverse, Via Diego Eusebi, 17
* mercoledì dalle ore 21 alle 22,30
Laboratorio di teatro per adulti (dai 15 anni)
Docente:  Andrea Maurizi e Manuela Fioravanti
 
Poggio Mirteto, Teatro delle Condizioni Avverse, Via Diego Eusebi, 17
* venerdì ore 16:45 – 18:00
Laboratorio Teatrale per bambini e ragazzi (età 5-12 anni)
Docente Lidia Di Girolamo e Tiziano Perrotta
* venerdì ore 18:45 – 19:45  
Laboratorio Danza contemporanea
Docenti Lidia Di Girolamo 
 
Poggio Mirteto,  Teatro delle Condizioni Avverse, Via Diego Eusebi, 17
* sabato dalle ore 10 alle 12
Laboratorio di teatro sociale (dai 15 anni)
Docente: Manuela Rossetti
 

BREVE DESCRIZIONE DEI LABORATORI PROPOSTI
Laboratori di Teatro per bambini
: Diretto da Lidia Di Girolamo (attrice e danzatrice), Tiziano Perrotta (attore) e Jessica Leti (attrice) Avvicinare i bambini all’arte del teatro non ha una finalità unicamente rivolta allo spettacolo. Per i bambini il teatro è il mezzo, divertente e giocoso, per socializzare, educare al rispetto reciproco, al superamento dei propri blocchi e timidezze, allo sviluppo del linguaggio non solo verbale.

Laboratorio di Teatro per ragazzi e adulti: Diretto da Andrea Maurizi (attore, drammaturgo e regista) e Manuela Fioravanti (attrice). Tecniche teatrali di narrazione e sviluppo delle capacità creative di ogni partecipante al fine di creare personaggi per una messinscena finale. Le tecniche teatrali principali saranno: l’utilizzo della voce, dei risuonatori e del diaframma, la gestione dello spazio scenico e il rapporto con i compagni di lavoro, l’utilizzo del corpo per la caratterizzazione di un personaggio, la valorizzazione della socialità, della fiducia reciproca e del lavoro di gruppo.

Laboratorio di Teatro Sociale: Diretto da Manuela Rossetti (Regista, Pedagoga, Drammaturga e Critico teatrale) Poiché il teatro è un gioco di ruoli che si occupa di un ipotetico “altro da sé”, esso mette in discussione i ruoli quotidiani e si propone come campo di sperimentazione per una comunicazione autentica. Osservare l’altro, osservare se stessi, vedere nell’essere visti non solo è costitutivo della situazione teatrale bensì determina ogni tipo di relazione umana e terapeutica. Si tratta di un laboratorio teatrale non solo finalizzato alla messinscena finale di uno spettacolo, ma soprattutto all’utilizzo delle tecniche teatrali per l’analisi del sé e l’osservazione dell’altro. Questo laboratorio è indirizzato ad insegnanti, operatori sociali, psicologi e chiunque sia alla prima esperienza teatrale interessato.

 

Per informazioni  Tel 0765.24699 – 342.1413692 (Jessica) – email jessica@condizioniavverse.org

La quota associativa mensile come contributo per l’attività è di Euro 25 Euro. Per fratelli o per chi frequenta due corsi, sono previste delle agevolazioni.

I laboratori prevedono uno spettacolo finale SENZA ULTERIORI COSTI. E’ richiesta la collaborazione alle famiglie nel reperire costumi e accessori necessari. NON VERRA’ RICHIESTA NESSUNA QUOTA COSTUME.

Le attività laboratoristi sono rivolte ai soci.

La quota associativa ARCI annuale (ottobre 2017/settembre 2018) comprensiva di assicurazione è di Euro 15.

La prima lezione è sempre di prova gratuita.

 

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CIM_Pinocchio_03_webLaboratorio Permanente di Teatro \ Danza presso il Centro di Salute
Mentale della AUSL Rieti, sede di Poggio Mirteto

Laboratorio di Teatro Danza con gli utenti del Centro Diurno della AUSL

A cura di Valentina Piazza, Jessica Leti, Giorgia Vicenti, presso il Centro Diurno della AUSL di Rieti con sede a Poggio Mirteto vocabolo Sant’Antonio.

Le attività sono rivolte agli utenti e ai pazienti del Centro Diurno “Il Melograno”. Realizzato in collaborazione e con il sostegno della AUSL di Rieti.
Il nostro progetto teatrale in collaborazione con il Centro Diurno “Il Melograno” (A.U.S.L. Rieti ), inizia circa sette anni fa. Noi eravamo dei giovani attori pieni di sogni, loro un gruppo di utenti di un Centro Diurno di provincia, pieni di una vitalità che è sempre stato
difficile esprimere, che non sempre si può esprimere tutta quella vitalità!
Quando siamo arrivati la prima cosa che ci è saltata agli occhi sono state le incongruenze sociali a cui erano costretti a sottostare persone intelligenti, limpide, soprattutto piene di risorse. Prima ancora di capire quali deficit avevano scaturito loro le patologie di cui erano
affetti, ci siamo accertati di cosa erano capaci, quali erano le loro qualità artistiche (che molto spesso poi riflettono qualità interiori e caratteriali). E questo concentrarsi sulle capacità, sulle possibilità e sulle abilità ha continuato e continua a guidare il nostro lavoro. Un lavoro che parte dall’ascolto e l’osservazione per passare all’azione, alla ricerca attiva della propria espressività per trovare un nuovo sentiero comune. Questa libertà creativa dà coraggio per esplorare parti sconosciute del proprio io. Fare teatro permette di vivere tutte le potenzialità dell’espressione corporea, fare teatro consente di cercare, con i compagni, la relazione più giusta. Si può guardare il mondo, parlare, ridere o rattristarsi con il resto del gruppo, perché questo momento è dedicato al gioco e alla scoperta. In questo nuovo spazio cominciamo a collaborare, a fare insieme, condividendo emozioni, paura o divertimento e ricercando la nostra forma espressiva più vera. Mentre recitiamo entriamo in un mondo di infinite possibilità e possiamo scegliere la via più efficace per esprimerci, per scoprire e praticare mondi
nuovi e nuove relazioni modificando il giudizio su se stesso e su gli altri, di osservare la realtà da un nuovo punto di vista.
Le difficoltà arrivano però nel momento in questo viaggio dentro noi stessi deve essere portato fuori, quando le nostre scoperte devono superare i confini per raggiungere la collettività, il pubblico, quando dobbiamo confrontarci con il mondo fuori di noi. Sopraggiunge la paura di non essere compresi. E allora si cercano forse diverse di espressione, così al Teatro e alla Musica si è aggiunta la Danza. Ci siamo accorti che il nostro corpo riusciva a superare le paure della nostre mente ed abbiamo deciso di metterlo ancora più in gioco attraverso la DanzaTerapia. Così da due anni una lezione al mese è dedicata a questa disciplina che ci sta aprendo nuove possibilità, ci sta aiutando a continuare il nostro viaggio spostando sempre più i nostri confini. Poi lo scorso anno un’ulteriore possibilità: Nel mese di settembre è iniziata una fase di documentazione
audio video, attraverso la realizzazione di interviste agli utenti ed agli operatori e la ripresa delle attività settimanali che si svolgono all’interno del Centro Diurno, ad opera di Francesco Galli, che si è conclusa con la realizzazione di un documentario che ha portato noi tutti, operatori, utenti e responsabili, a soffermarci sul lavoro fin qui svolto e sulle possibilità future. Per continuare a migliorare noi stessi ogni giorno.

Locandina Video CIM 2013

 

Spettacoli e progetti realizzati in collaborazione: L’eccezione e la regola Maggio 2008 – I Bullicari Dicembre 2008 – Siamo uomini o burattini? Giugno 2009 – Il Suicida Giugno 2010 – I nuovi 1000: autori e attori per l’unità d’Italia Giugno 2011 – Gli Operai della casa del Mago di Oz Dicembre 2012, progetto Teatrale e video – 1^ e 2^ edizione Rassegna Teatro Vero

 

 

 

SONO DISPONIBILI CORSI E LABORATORI PER LE SCUOLE

Per ricevere tutte le nostre proposte potete cotattare i numeri 329.9317192, oppure crivere una e-mail a  info@condizioniavverse.org

 

ArlecchinoSCUOLA DELL’INFANZIA

Giocare al teatro
Per avvicinare i più piccoli al mondo del teatro.

Promuovere e sviluppare la conoscenza del proprio corpo, il senso di gruppo e la fiducia reciproca. Stimolare la comunicazione efficace e l’apertura nei confronti degli altri: insegnanti, compagni, familiari. Avvicinare i partecipanti alla conoscenza e alla comprensione del mondo del teatro. Imparare a narrare una storia a più livelli sfruttando le differenti potenzialità individuali come la voce, il senso del ritmo, l’agilità fisica, la gestualità, l’abilità nell’utilizzo di strumenti musicali.

Favorire l’invenzione di una storia da parte dei bambini.

Presentare un montaggio conclusivo del lavoro fatto, sotto forma di spettacolo.

 

SCUOLA PRIMARIA

Quasi come Pinocchio
Laboratorio sulla costruzione e l’uso dei burattini.

Avvicinare i partecipanti alla conoscenza e all’uso dei Burattini. Favorire la comunicazione efficace e l’apertura nei confronti degli altri: insegnanti, compagni, familiari.
Imparare a costruire ed utilizzare i burattini. Nella fase di assemblaggio verrà utilizzato materiale di riciclo scelto e reperito a cura dai bambini.
Si favorirà l’invenzione di una storia da parte dei partecipanti sulla base dei personaggi-burattini inventati.
Presentare un montaggio conclusivo del lavoro fatto, sotto forma di spettacolo.

Peppina e Peppone (le lame)SCUOLA PRIMARIA

Lupus in fabula
Realizzazione di uno spettacolo partendo da una favola conosciuta.
Stimolare la curiosità verso il mondo del teatro, promuovendo la comunicazione efficace e l’apertura nei confronti degli altri: insegnanti, compagni, familiari. Imparare a drammatizzare una favola nota. Messa in scena attraverso tecniche di memorizzazione facilitata mediante le azioni fisiche, con l’utilizzo di canti, strumenti musicali e brevi testi scritti insieme ai partecipanti.                                                                           Presentare un montaggio conclusivo del lavoro fatto, sotto forma di spettacolo.

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Storie nascoste
Laboratorio teatrale sulla narrazione finalizzato al recupero della memoria orale collettiva.
Avvicinare i partecipanti alla conoscenza del mondo della recitazione e della drammaturgia attraverso le tecniche del teatro di narrazione.
Conoscere il proprio territorio (paese, quartiere … ) attraverso la realizzazione di interviste per poi costruire uno spettacolo ri-narrando le storie nascoste che sono state raccolte.
Presentare un montaggio conclusivo del lavoro fatto, sotto forma di spettacolo.

sangue3SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO 

Oculus de vitro in capsula | Laboratorio video, finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio.
Favorire l’approccio alle nuove tecniche digitali attraverso l’utilizzo diretto di strumenti quali: videocamere, cavalletto, programma per il montaggio video.
I ragazzi verranno guidati nella costruzione di un video: scelta del soggetto, stesura della sceneggiatura, recitazione, ripresa e montaggio. Verranno fornite nozioni basilari sulla tecniche attoriali.

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO 

Il Mito nei secoli
Laboratorio teatrale volto a rappresentare un mito e rielaborandolo in chiave contemporanea dopo avere analizzato le sue trasformazioni nei secoli.
Il corso analizza come un mito viene visto, giudicato e rappresentato attraverso i secoli. Si procede all’analisi di varie opere scritte in secoli differenti; si realizza un testo prendendo spunto dalle opere analizzate; messa in scena dello spettacolo. Durante il laboratorio verranno forniti elementi base di recitazione. Favorire un avvicinamento alle opere classiche,non solo attraverso la lettura e lo studio, ma anche attraverso una conoscenza dei differenti insegnamenti che nei secoli si volevano dare attraverso uno stesso mito. Avvicinare i ragazzi al mondo del teatro anche da un punto di vista professionale e lavorativo, oltre che artistico.

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SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO 

Necessità nella Poesia Laboratorio sulla poesia del ‘900.

Laboratorio teatrale che vuole avvicinare i ragazzi al mondo della poesia del ‘900 partendo dalle loro necessità di esorcizzare le sofferenze e i desideri inespressi della loro età attraverso le parole di grandi poeti del secolo scorso. Il percorso serve a far vivere una poesia all’interno dell’anima di una persona, anche attraverso una sua messa in scena, ovvero una creazione di una storia-spettacolo, un montaggio di testi ideato dai ragazzi stessi. La ricerca dei testi da utilizzare sarà svolta partendo da un tema (ad es: l’amore, la guerra…) e sarà accompagnata da un approfondimento sulla vita e le opere dei vari poeti. Creare un ponte tra la poesia del ‘900 e la realtà quotidiana degli adolescenti. Avvicinare i ragazzi alla poesia partendo, non dal valore artistico di un opera, ma dall’attualità dell’opera stessa. Attraverso la necessità di creare un testo teatrale composto da un susseguirsi drammaturgico di opere poetiche, si vuole fornire ai ragazzi la possibilità di conoscere numerosi scrittori del secolo scorso, scrittori spesso non analizzati durante l’anno scolastico.

Presentare un montaggio conclusivo del lavoro fatto, sotto forma di spettacolo. Realizzazione di uno spettacolo inventato dai ragazzi stessi sulla base del tema da loro scelto e dei poeti analizzati.

 

 

021 Teatranti della Malanotte con Mamadou Dioume

PER ATTORI
Progetto “I Teatranti della Malanotte” diretto da Mamadou Dioume
Il gruppo stabile di lavoro si incontra ogni 3/4 mesi.
Per partecipare occorre inviare una lettera motivazionale all’attenzione di Mamadou Dioume alla mail andrea@condizioniavverse.org.