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Festival e Rassegne

1236755_10204388412823423_5919843705526943634_n10 Spettacoli per un teatro

Rassegna di 10 spettacoli under 35 (musica, teatro, danza)
ottobre_dicembre 2014: sesta edizione
ottobre_dicembre 2015: settima edizione
Presso il Centro Culturale 33 Officina Creativa a Toffia
La già collaudata rassegna “4spettacoli per un teatro” giunta quest’anno alla V edizione ha raddoppiato la sua offerta con una proposta di 10 spettacoli.
La collaborazione fra 33 Officina Creativa e il Teatro delle Condizioni Avverse [ovvero] Compagnia del Melograno, si è arricchita di un’altra prestigiosa firma nella figura di Enrico Moccia, musicista e curatore delle rassegne musicali Fara Jazz Festival, Folk in Progress (Toffia), Voice Musical Festival (Farfa).
Il Teatro del Complesso di San Bernardino, in piazza Lauretana 3, a Toffia (Rieti), accoglierà in occasione delle prossime edizioni realtà teatrali under 35 provenienti da tutta Italia.
La Residenza di Toffia è uno spazio aperto, creativo, vissuto e condiviso da giovani e cittadini che nel corso degli anni ha saputo creare, anche con il sostegno economico dell’Officina Culturale della Bassa Sabina prima, e con il solo sostegno artistico ed organizzativo del Teatro delle Condizioni Avverse poi, un nucleo di incontri e scambio tra singoli artisti e giovani gruppi del teatro contemporaneo.

GAT_emergenze_6x9_manifestoGAT Giovani A Teatro
L’edizione del 2015 avrà per tema “La Memoria”

Rassegna teatrale sul territorio – Incentrate sul Teatro Contemporaneo
febbraio_aprile 2015: nona edizione
febbraio_aprile 2016: decima edizione
10 spettacoli nei teatri dei comuni di: Casperia, Poggio Mirteto, Montopoli Sabina, Salisano, Scandriglia
La Rassegna Giovani A Teatro è incentrata sul teatro contemporaneo. Negli anni ha ospitato in Sabina artisti di fama internazionale (Odin Teatret, Living Theatre, Emma Dante, Babilonia Teatri Ulderico pesce, Teatro delle Selve e tanti altri) e giovani artisti di grande spessore.
Per le prossime edizioni, unendo la programmazione della rassegna alla realizzazione del Circuito Teatrale Sabino, vogliamo rendere ancor più penetrante nel territorio la nostra programmazione culturale, restituendo vita ai numerosi teatri comunali della zona.
Per ogni annualità ospiteremo almeno dieci spettacoli in altrettanti comuni puntando a una programmazione di teatro contemporaneo capace di tracciare nuovi percorsi artistici, e che sappiano comunicare con un territorio in gran parte ancora da alfabetizzare da un punto di vista artistico e teatrale.

GAT Scuola Rassegna teatrale con un progetto di didattica della visione

Dedicata alle scuole
febbraio_aprile 2015: nona edizione
febbraio_aprile 2016: decima edizione

Il progetto di didattica della visione sarà realizzato in collaborazione con Casa della Locusta, Teatro Verde, Associazione il Flauto Magico e LIBERA Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie.
GAT SCUOLA – Giovani A Teatro SCUOLA – è un progetto di didattica della visione, che intende promuovere un approccio teorico – pratico al teatro, alla danza e alla musica.
GAT SCUOLA vuole essere un percorso di formazione rivolto agli studenti della Scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado mirato all’acquisizione di metodologie e strumenti necessari a favorire una più attiva e consapevole conoscenza del teatro, della danza e della musica attraverso l’innovazione e qualificazione dell’offerta scolastica.
Il progetto si articolerà in incontri tematici differenziati e mirati in base all’età degli alunni delle classi che aderiscono all’iniziativa, che si svolgeranno nel corso degli Anni Scolastici 2014/2015 e 2015/2016.
Gli incontri si terranno secondo un calendario realizzato in collaborazione con gli istituti scolastici e i docenti.
Gli incontri saranno diretti da soggetti di comprovata esperienza nei settori musica, danza e teatro, nonché artisti e gruppi di fama locale, nazionale ed internazionale.
Ogni artista/gruppo avrà a disposizione tre incontri con gli alunni.
Ogni artista o gruppo affronterà l’approccio alla disciplina artistica di competenza in due diverse modalità, che distingueranno gli incontri a disposizione. La prima di carattere teorico e di primo approccio al teatro o alla musica; la seconda di carattere più pratico.
Il primo incontro con le singole classi sarà dedicato alla comprensione degli spettacoli che verranno proposti. Il secondo sarà lo spettacolo vero e proprio (di danza, musica o teatro).
Il primo fornirà gli spunti necessari alla comprensione delle dinamiche alla base della creazione artistica, sia essa teatrale che musicale.
Il secondo invece consisterà nella presentazione di uno spettacolo teatrale, musicale o di danza, che premetterà agli alunni di “vedere e sentire dal vivo”, indirizzandoli ad una fruizione più consapevole e partecipata del processo artistico – dalla ideazione, alla creazione e alla messa in scena teatrale o esecuzione musicale.
Il terzo ed ultimo incontro con i singoli gruppi-classe proporrà agli alunni di rivivere personalmente il momento della “visione” attraverso le personali suggestioni con un elaborato scritto, disegnato o narrato. (questo terzo incontro per le classi medie di primo e secondo grado verterà su un momento di riflessione e condivisione delle tematiche legate alla legalità anche attraverso testimonianze dirette)
Gli spettacoli proposti si dividono per tematiche e approccio di apprendimento a seconda dell’età dei bambini e dei ragazzi.

10841802_10152961571199319_8806043891111228839_oTeatro a Baratto
Teatro e Danza nelle case
 
2014 seconda edizione
2015 terza edizione
2016 quarta edizione

 

Una Rassegna ospitata dai cittadini nelle loro case. L’ingresso sarà a baratto, ovvero, gli spettatori per poter assistere allo spettacolo dovranno barattare l’ingresso con dei generi alimentari, che poi verranno donati alla compagnia ospitata.

L’idea, nata e sperimentata in Emilia Romagna dal teatro delle Ariette, attiva anche in provincia di Grosseto con la rassegna “A Teatro col Baratto” diretta da Elena Guerrini, e poi riproposta dal Teatro Null in provincia di Viterbo con la Rassegna Teatro nei Casali, vuole dare la possibilità agli spettatori di fruire uno spettacolo o un concerto (necessariamente da camera) in modo diverso e originale. L’idea di riproporre questo progetto è nata dal grande successo che ha ottenuto nella sua prima edizione qualche anno fa.
Il lavoro inizia con il trovare persone sul territorio desiderose di ospitare in casa uno spettacolo teatrale o un concerto.
Gli spettacoli selezionati avranno chiaramente le scene di dimensioni ridotte e un numero degli attori minimo; il filo conduttore degli spettacoli sarà la memoria e il riciclaggio di storie, come a voler ricreare i l’ambiente serale del mondo contadino di un tempo, quando a sera non c’era la televisione e in casa tutti si riunivano intorno a un fuoco a sentire i racconti degli anziani.
Le case in cui avverranno gli spettacoli saranno distribuite in vari paesi della Sabina. La sera degli spettacoli tutti gli spettatori si ritroveranno davanti il municipio del comune per poi partire insieme (a piedi o in auto) verso il luogo dello spettacolo.
La prenotazione sarà obbligatoria visto l’esiguo numero di spettatori possibili per ogni replica.
Come si pagherà il biglietto di ingresso?
Non con i soldi, ma con generi alimentari (possibilmente prodotti del territorio sabino, come formaggio, vino, olio o miele) che verranno donati dagli spettatori alla compagnia ospitata. Un vero e proprio baratto: storie da mangiare e storie per far mangiare gli artisti perché non è vero che con la cultura non si mangia!
Ove concordato i generi alimentari saranno donati ad associazioni di carattere assistenziale o sociale.

011 Eventi Festival dei Lupi MannariFestival dei Lupi Mannari 
Festival di Teatro, musica, arte sui monti della Sabina in luoghi di particolare rilevanza archeologica e naturalistica.

Giugno – Luglio 2015_quarta edizione
Eventi previsti nei seguenti siti:
- Villa Romana dei Casoni di Montopoli Sabina / Poggio Mirteto
- Arcucciola, Monte Tancia di Poggio Catino
- Rocca di Salisano

Fin dalla sua nascita il Festival dei Lupi Mannari ha consentito di riscoprire luoghi meravigliosi e dimenticati dei Monti della Bassa Sabina. In questo Festival si unisce la riscoperta di luoghi dimenticati a eventi di grande spessore artistico e culturale.

I LUOGHI Spettacoli e concerti vengono ospitati in luoghi insoliti, solitamente lasciati nell’incuria più totale, oppure semplicemente ignorati dagli stessi abitanti del posto. Luoghi spesso di alto valore artistico o archeologico come la Villa Romana dei Casoni che versava nel più totale abbandono, sommersa da rovi e cespugli, e che, dopo il nostro Festival, oggi ha riscoperto una nuova vita ed è diventata un’area attrezzata e ri-conosciuta da cittadini e turisti. Per le prossime edizioni vogliamo portare il Festival in luoghi nuovi, come Rocchettine di Torri In Sabina, paese abbandonato a inizio ’900 per mancanza di elettricità, che conserva quasi intatta la sua struttura di castello medioevale: un luogo ricco di memorie e leggende, oppure il monte Arcucciola, luogo dove si consumò la battaglia del Tancia del 7 aprile 1944 fra i partigiani della D’Ercole Stalin e un’ntera divisione Tedesca. Altri luoghi interessati dal progetto saranno la Chiesa di San Pietro ai Muricento è situata poco fuori il centro storico di Montebuono, un luogo di culto che conserva ancora gran parte del suo aspetto e della sua architettura romanica e al suo interno custodisce numerose opere d’arte, come il quattrocentesco affresco raffigurante il Giudizio Universale, situato nel catino absidale, opera attribuita a Iacopo di Roccantica. Tra le altre tappe del Festival ci sarà anche la località “le Casette”, sui Prati di Cottanello, una piccola capitale per il mondo pastorale della Sabina. Si tratta di un villaggio d’altura, a 800 metri di quota, in gran parte abbandonato, ma ancora in parte utilizzato, soprattutto nella parte bassa, dagli allevatori locali. L’architettura è spontanea, ma tutt’altro che banale, visto come aderisce sapientemente al manto roccioso e si adegua al declivio della conca prativa ai margini del bosco. Un luogo incantato dove gli animali ancora pascolano in condizioni di semi-libertà in prati privi di recinti.

GLI EVENTI Gli artisti ospitati nel Festival saranno come sempre di grande valore artistico come Marco Baliani, Andrea Cosentino, Gaspare Balsamo o Andrea Rivera. Particolare attenzione verrà data nel selezionare eventi non invasivi per i luoghi e l’ambiente, anche grazie a collaborazioni con gruppi teatrali che lavorano nella natura come O’Thiasos TeatroNatura di Roma o il Teatro telaio di Brescia.
Il progetto vuole a basso impatto ambientale. Il Festival, infatti, sarà realizzato senza l’ausilio di attrezzature tecniche audio e luci, ma lasciando spazio all’integrazione degli eventi artistici con gli spazi naturali ed archeologici messi a disposizione.

logo resistRESIST

Dal 2012 il Festival Nazionale dell’ARCI dedicato alla Resistenza.
Dal 7 aprile al 7 giugno 2015
Dal 7 aprile al 25 Aprile 2016
Verranno realizzate una serie di attività sui temi della Resistenza, della legalità e delle emergenze sociali.
Verranno ricordate le giornate del 7 aprile 1944 (battaglia dell’Arcucciola a Poggio Catino), la giornata del 9 maggio 1978 (assassinio di Peppino Impastato) e il 7 giugno 1944 (fucilazione del partigiano Edmondo Riva) con spettacoli, incontri, mostre e reading.

Realizzato in collaborazione con ANPI Rieti, ARCI Fara Sabina (Circolo Marco Liberini), ARCI Comitato Provinciale Rieti, ARCI Poggio Mirteto
Abbiamo tracciato il filo rosso della nostra memoria, e abbiamo unito in questa manifestazione gli eventi e i luoghi che più di tutti simboleggiano la lotta delle genti sabine contro nazifascismo e quello che sembra divenire il nuovo occupante: la mafia imprenditoriale che oggi più che mai volge il suo sguardo speculativo verso un territorio ancora intatto naturalisticamente che, per la sua vicinanza con Roma, è divenuto assai appetibile per speculatori e “palazzinari”. E’ del 2006 la denuncia del sindacato di polizia SILP CGIL in cui si segnalano infiltrazioni della camorra (in particolare dei Casalesi) nel territorio della Bassa Sabina.
Crediamo che connettere la lotta di Liberazione combattuta dai partigiani sulle nostre montagne alla lotta alle mafie possa essere uno stimolo a mantenere alta l’attenzione dei cittadini.
Le nostre attività artistiche saranno di supporto a quelle iniziative storiche e commemorative che altrimenti rischiano di essere vissute in modo sterile da cittadini e amministratori.

 

10421592_10152931381054319_1852430866627291343_nGiornata Internazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza
In collaborazione con Il Teatro Alchemico di Rieti

20 NOVEMBRE

Giornata internazionale per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza Strategie Creative per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza
Il 20 novembre 1989, presso la sede delle Nazioni Unite a New York, fu firmata la Convenzione sui diritti del fanciullo. La Convenzione del 1989 afferma per la prima volta che il bambino è ‘soggetto di diritti’ e non più ‘oggetto del diritto’. Ogni bambino ed ogni bambina ha diritto alla vita, al nome, ad una famiglia, alla sua identità, ad esprimere la propria opinione e ad essere ascoltato. Nella Convenzione sui Diritti del fanciullo, che l’Italia ha fatto propria attraverso la legge n.176 del 27 maggio 1991, si sottolinea che il bambino, in quanto soggetto di diritti e non più
oggetto, non deve subire nessuna forma di discriminazione, si deve aiutare e sostenere il suo pieno sviluppo al fine di favorirne la crescita, ad ogni bambino ed ogni bambina deve essere garantita libertà di espressione, di pensiero, di religione e di associazione. Ogni bambino ed ogni bambina deve essere tutelato da ogni forma di violenza e sfruttamento sessuale ed economico. Ogni bambino ed ogni bambina ha il diritto alla salute, a vivere libero da condizioni di povertà e degrado e, soprattutto, ad un’educazione di qualità e al gioco.
In occasione della Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza si vuole realizzare un eventoin collaborazione con le scuole e con le realtà associative che si occupano dell’infanzia, dell’adolescenza e della tutela dei loro diritti. Mettendo in rete le diverse realtà artistiche o associative,verranno proposte attività creative, laboratori artistici, concerti e rappresentazioni teatrali, mostre ed installazioni con il fine di
sensibilizzare la cittadinanza verso la promozione dei diritti fondamentali appartenenti al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza.
In questo contesto i ragazzi e i bambini possono proporre delle linee progettuali per avvicinare sempre di più il territorio alla tutela dei diritti fondamentali.

 

 

063 Produzioni Don Chisciotte Colle Di ToraLo specchio e La Luna
Colle di Tora
- 2013
- 2014
- 2015
- 2016
… in costruzione
CIM_Pinocchio_05_webTeatro Vero … in pratica Teatro
 … in costruzione