Subscribe By RSS or Email

PROGETTO LA NOTTE ATOMICA

PROGETTO “LA NOTTE ATOMICA”
Narrazioni di teatro civile itineranti, per le città italiane.
 
L’obiettivo è realizzare dei “viaggi” notturni nella memoria delle città.
Per raccontare le utopie e i sogni dei poeti che quelle città le hanno attraversate, per raccontare storie di uomini del ’900 che in quelle strade hanno combattuto contro un potere più grande di loro, storie di resistenza, di lotta, di terrorismo, di mafia.
Una riscoperta silenziosa di storie scomode, storie “da dimenticare”, “storie sbagliate”. Storie da narrare sottovoce, nei luoghi dove sono accadute.
 
Con:
Fabio Facchini          (Milano)
Diego Coscia             (Torino)
Alessandro Blasioli   (Chieti)
Andrea Maurizi        (Roma – Rieti)
 
Tutor specifico del progetto: Marco Baliani
Un progetto ideato e diretto da: Andrea Maurizi
 
E’ un progetto di documentazione storica e di narrazione itinerante. In futuro sarà estendibile ad altre città. Attraverso un bando sono stati selezionati due narratori: Fabio Facchini e Diego Coscia, ed un uditore: Alessandro Blasioli, residenti in varie zone d’Italia
Ogni narratore sta raccogliendo alcune storie della propria città da poter raccontare in un viaggio spettacolo notturno, da fare in macchina, o con altro mezzo di locomozione, con 4/6 spettatori per replica.
 
Gli attori selezionati verranno ospitati per venti giorni in una residenza artistica, in Bassa Sabina, durante la quale inizieranno la realizzazione dei propri spettacoli.
Durante la residenza, anche grazie alla collaborazione di Marco Baliani, le storie verranno incastonate drammaturgicamente in alcune mappe, ovvero dei percorsi notturni.
Dopo questa prima residenza, il lavoro di ricerca e scrittura continuerà autonomamente nei singoli luoghi di provenienza.
I debutti sono previsti per gennaio 2018.
 
Di notte la città si trasforma; la notte contribuisce a liberare quei luoghi che attraversiamo quotidianamente dal loro essere un frenetico, sterile e anonimo contenitore delle nostre vite distratte.
Un viaggio nella notte, in un tempo diverso, stanco e lento. La notte è una via per scoprire e abbandonarsi oniricamente a un viaggio fatto di luoghi, volti e storie da narrare sottovoce.
Un viaggio per pochi spettatori per assaporare il sale della terra su cui affondano le radici delle nostre città e degli uomini che le hanno abitate, che in quei luoghi hanno combattuto.
 
La ricerca storica verrà realizzata non solo attraverso fonti bibliografiche o giornalistiche ma anche con interviste e con la collaborazione di associazioni come  le “Madri per Roma Città Aperta”, Libera, ARCI e ANPI.
Il progetto è inserito nel biennio di attività della Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina, curata dal Teatro delle Condizioni Avverse, finanziato dalla Regione Lazio e dal MIBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo).
 
TEATRO DELLE CONDIZIONI AVVERSE
La compagnia, oltre ha realizzare propri spettacoli, ha lavorato sia come Officina Culturale (organizzando Festival e rassegne nelle province di Rieti, Roma e Viterbo), sia come residenza per artisti under 35.
ANDREA MAURIZI (Roma \ Rieti)
Regista e attore della compagnia, ha curato le principali produzioni di teatro civile:
2014 – Lineamenti [storie di mafie da Roma in su], in collaborazione con Libera.
2012 – Malacarne [Peppino Impastato, Amore Noi Ne Avremo], realizzato grazie alle interviste ai compagni di Peppino, con la supervisione al testo di Carlo Vitale e la collaborazione di Libera;
2008 – Canneto 1920, sull’eccidio dimenticato dei raccoglitori di ulive sabini;
2004- Sangue dal naso [scuola diaz - genova 2001], sul G8 di Genova, tratto soprattutto dal libro “Genova nome per nome” di Carlo Gubitosa;
2000 – Martiri della Liberta [Monte Tancia 1944], spettacolo sulla Resistenza in Sabina, realizzato in collaborazione con l’ANPI Rieti, ANPI Viterbo e ARCI Poggio Mirteto;
 
MARCO BALIANI
Attore, autore e regista. Con lo spettacolo Kohlhaas del 1989, attraverso un originale percorso di ricerca, dà vita al teatro di narrazione  che segna la scena teatrale italiana. Figura eclettica e complessa del teatro italiano contemporaneo, ha sperimentato drammaturgie corali creando spettacoli-evento per molti attori, Come gocce di una fiumana (premio IDI per la regia), o Antigone delle città, spettacolo di impegno civile sulla strage di Bologna del 2 agosto, o ancora dirigendo progetti come I Porti del Mediterraneo con attori provenienti da diversi paesi dell’area mediterranea. Per il cinema è stato diretto da registi quali Francesca Archibugi, Roberto Andò, Saverio Costanzo, Cristina Comencini e Mario Martone. Come scrittore ha pubblicato romanzi, racconti e saggi tra cui Ho cavalcato in groppa ad una sedia (Titivillus edizioni) e per la Rizzoli Corpo di stato, Pinocchio Nero, L’Amore Buono, Nel Regno di Acilia, La metà di Sophia, e L’occasione. Tra i lavori più recenti, la regia e la scrittura del testo per lo spettacolo Decamerone. Vizi virtù passioni e Giocando con Orlando (anche interprete) con Stefano Accorsi.  Come attore e autore, insieme a Maria Maglietta, ha realizzato lo spettacolo Identità.
Negli ultimi due anni ha firmato come autore librettista e regista le opere liriche contemporanee Il sogno di una cosa e Corpi eretici, su musiche di Mauro Montalbetti. Nel 2015, nella ricorrenza del centenario del primo conflitto mondiale, è protagonista dello spettacolo Trincea, per cui ha vinto il premio Enrique z come migliore interpretazione. Nel 2016 è regista e autore, con Lella Costa, dello spettacolo Human.
 
FABIO FACCHINI (Milano)
Nasce a Vigevano (PV) nel 1991. Dopo il diploma di scuola superiore entra a far parte del progetto europeo “Masks on stage” portando in scena “Casina” di T.M. Plauto con la regia di C. Roccamo, spettacolo vincitore del Festival di Teatro antico di Vaison La Romaine in Francia e “ Diptique Molieresque” tratto da “Medico suo malgrado” e “Le preziose ridicole” di Molière con la regia di Medhi Benabdelouhab, spettacolo vincitore del prestigioso Festival di Teatro Clàsico di Almagro, Spagna. Nel 2014 si diploma alla Galante Garrone di Bologna e appena diplomato viene scritturato dalla The Kitchen Company di Genova, una compagnia diretta da Massimo Chiesa ed Eleonora D’Urso, entrando a far parte del nucleo stabile di attori delle 19 produzioni successive, fino a Giugno 2016, quando viene chiamato dalla compagnia Teatro Europeo Plautino per la tournèe estiva ed invernale del “Miles Gloriosus” di Plauto, un progetto che ha ricevuto anche il patrocinio dell’ UNESCO.
Nel 2016 vince, come miglior attore, il “Premio Nazionale Teatrale T.M. Plauto”  e nel 2017 inaugura la 57′ edizione del Plautus Festival di Sarsina con un monologo da lui scritto, diretto e interpretato: “Odissea, dall’epica al racconto”.
 
DIEGO COSCIA (Torino)
E’ laureato in Scienze Strategiche all’Università di Torino (2011) e si è diplomato in Arte Drammatica presso l’Accademia “Nico Pepe” di Udine (2013)dopo il corso propedeutico alla Paolo Grassi di Milano (2010). Continua a formarsi con il progetto Pedagogia Teatrale Itinerante di Giuliano Bonanni (2015-2017) e con diversi workshop di cui l’ultimo con Michele Sinisi al Festival Castel dei Mondi (2017).
Lavora con la sua compagnia Fronda Anomala a Mistero Buffo di Dario Fo ed alcuni spettacoli di narrazione e drammaturgie originali (dal 2014). Ha lavorato negli USA in numerose produzioni teatrali in lingua inglese – tra cui “The Zoo Story” di Edward Albee e “The Elephant Man” di Bernard Pomerance – all’ALA Studio di Fort Lauderdale, Florida (2014-2017). A Torino ha lavorato in tre produzioni della compagnia Il MutamentoZona Castalia (2016-2017). Ha registrato un audiolibro per la Loescher (2017). È il vincitore del premio Gabriele Accomazzo V edizione (2017). È autore e interprete della serie radiofonica in sei puntate “In marcia con i Diavoli Rossi”, per Radio Rai Sardegna (2017). Lavorerà nell’Ottavia e Nerone di Alfieri regia di Marco Viecca (2018).
 
ALESSANDRO BLASIOLI (Chieti)
Nasce a Chieti nel 1992 e fin da giovanissimo studia canto e recitazione.
Nel 2014, dopo aver conseguito il Bachelor in Acting presso l’Università del Galles, partecipa alla XXVIII edizione del Todi Festival con lo spettacolo “L’Abbecedario del Conte Tolstoj” per la regia di Riccardo Reim; nello stesso anno, approfondisce gli studi sulla Commedia dell’Arte a Parigi, presso l’Accademia AIDAS, lavorando con Carlo Boso. Di ritorno dall’esperienza francese, fonda con altri colleghi la Compagnia Sasiski!, compagnia di commedianti dell’arte con cui crea canovacci inediti, come “Sogno d’Amor Perduto” e “Duello in casa de’ Bisognosi”, in scena in tutt’Italia. Nel 2015 ottiene la Menzione d’Onore del Presidente di Giuria alla VI Edizione del Festival Internazionale “Silver Sword” di Mosca; è Alcindoro ne “Mimì è una civetta”, musical con la regia di Greg Ganakasin tournée in Emilia Romagna e, come artista indipendente, vince numerosi premi presentando il suo corto “A Vostra completa disposizione!” in diversi palchi nazionali; dal corto ricaverà il monologo “Questa è casa mia”, attraverso cui vince il premio del NUOVO Imaie Miglior Interprete maschile in occasione del Festival Dominio Pubblico di Roma; con lo stesso testo prende parte al Roma Fringe Festival mentre scrive, dirige e interpreta l’anteprima del suo nuovo monologo, “DPR – Web Sommerso”, attraverso cui riceve la Menzione Speciale della Giuria al Festival InDivenire di Roma.
Leggi gli altri articoli news, Prossime date