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RASSEGNA DEI TEATRI E DELLE RESIDENZE 2018 | Dal 6 Ottobre a Poggio Mirteto

Regione Lazio
Comune di Arsoli
Comune di Casaprota
Comune di Poggio Mirteto
Comune di Poggio Moiano

Organizzazione a cura di:
Settimo Cielo
Jobel Teatro
Teatro delle Condizioni Avverse

In collaborazione con
Cie Twain physical dance theatre
La Casa della Locusta

 

RASSEGNA DEI TEATRI E DELLE RESIDENZE 2018
Tre mesi di spettacoli e attività culturali nel territorio del Lazio

Che cosa sono le Residenze? E’ un termine di cui si sente parlare spesso ultimamente negli ambiti della ricerca artistica ma di cui la maggior parte del pubblico ancora ignora il significato. Fare una residenza, essere Residenza o essere ospitati in residenza … la declinazione va avanti all’infinito e contribuisce ad aumentare la confusione. Tuttavia, alcune Compagnie, come quelle che hanno ideato questo progetto, alcuni teatri daloro “abitati” e di conseguenza alcuni territori e i loro cittadini, sono diventati attori di questo processo innovativo che consiste, per riassumere tutto in poco parole, nel coltivare e fare crescere la creatività contemporanea nel vasto campo delle arti dello spettacolo dal vivo.

La Rassegna, che nasce nel 2010, per iniziativa della Compagnia Settimo Cielo, da anni operativa nella provincia est di Roma, trova adesso una sua forma nuova e più completa grazie alla partnership con il Teatro delle Condizioni Avverse e Gruppo Jobel Teatro e la collaborazione esterna di Cie Twain physical dance theatre. I quattro organismi sono stati nel passato triennio Residenze Artistiche Nazionali con il sostegno del Ministero dei Beni Culturali (MiBACT) e della Regione Lazio.

Concepita come un evento unico ma dislocato sui diversi territori La Rassegna mette in scena produzioni regionali, nazionali ed internazionali per un totale di 21 rappresentazioni accompagnate, secondo una pratica distintiva delle Residenze, da work-shop e azioni di coinvolgimento del pubblico.

La valorizzazione degli spazi, la conservazione del patrimonio inteso sia come bene paesaggistico, che culturale sono essenziali strumenti di dialogo con le comunità. Attraverso questi stessi strumenti La Rassegna sottolinea il ruolo delle Residenze come portatrici di cultura nel proprio territorio, creando una manifestazione nomade, multidisciplinare, caleidoscopica, e per questo capace di raggiungere ed interessare diverse fasce di pubblico, incluso i giovani e giovanissimi delle scuole.

Poggio Mirteto (RI): Sala Farnese, Piazza Mario Dottori

6 Ottobre, 21:00
Produzione Jobel Teatro
Happy times
Ideazione Lorenzo Cognatti, con Brian Latini
ricerca e contemporaneità in un mix tra linguaggio
corporeo, pantomima, applicato ai riferimenti classici del cinema
(spettacolo per tutti)
Liberamente ispirato ai capolavori del cinema muto di Charlie Chaplin, lo spettacolo rappresenta un virtuosismo scenico per omaggiare il grande artista dello schermo attraverso una poetica e divertente retrospettiva degli indimenticabili episodi del suo personaggio più celebre: il vagabondo Charlot.
La storia di un uomo che, alla ricerca della felicità, ripercorre i momenti più importanti della sua vita in una serie di gag suggestive ed irresistibili, capaci di coinvolgere il pubblico di ogni età.
Un’esperienza di teatro “senza parole” per accompagnare il pubblico in un indimenticabile incontro fuori dal tempo con l’arte intramontabile del grande Chaplin.

20 Ottobre, ore 21:00
Coproduzione Teatro delle Condizioni Avverse / La casa della Locusta
Taurotanz
ispirato al Minotauro di Friedrich Dürrenmatt
drammaturgia Manuela Rossetti
con Lidia Di Girolamo, Silvia Miluzzi, Giordana Morandini
musiche eseguite dal vivo di Matteo Colasanti
videomapping Simone Palma
(spettacolo di musica, danza e teatro per ragazzi ed adulti)
La storia del Minotauro come dio non voluto e la sua diversità è portavoce di un contenuto sulle donne che va oltre il sentimento di diversità rispetto ad un pensare comune o al rapporto con l’altro. Non tratta direttamente dei casi di cronaca che ci attanagliano quotidianamente, ma ne vuole analizzare i germi culturali, insediati dopo secoli di preconcetti sulla femminilità. La riflessione sulla donna, attraverso un testo originale che viaggia tra la tagliente ironia e la profonda analisi esistenziale, tocca diverse tematiche che spaziano dall’analisi del luogo comune, dei pregiudizi culturali, archetipi sociali della e sulla donna.

8 e 9 Novembre, ore 10:30
Settimo Cielo
Mozart MC HI ENERGY
Di e con Gloria Sapio e Maurizio Repetto
musiche originali eseguite dal vivo di Andrea Cauduro
Scene e costumi Lisa Serio
immagini Valerio Sabatini
(spettacoli riservati agli alunni delle scuole)
Prendendo spunto dalle Battle dell’Hip Hop, due mondi musicali si sfidano e si fronteggiano: quello del Chipolla, un rapper di periferia, intento a distillare, nella sua cantina, rime dall’esito incerto, e quello di Wolfang Amadeus, non presente in carne ed ossa ma perennemente evocato come vero mago del ritmo e delle armonie, icona geniale e trasgressiva di un tempo lontano ma non per questo diversa dalla sensibilità una star contemporanea.

10 Novembre 2018, ore 21:00
Errare Persona
Santissima mia
regia e drammaturgia Damiana Leone
con Damiana Leone, Anna Mingarelli, Francesca Reina
(spettacolo di teatro e musica per ragazzi e adulti)
Santissima mia è l’espressione che si usa nel Basso Lazio per indicare la massima forma di devozione a Dio, in quanto uno e trino. L’accezione femminile crea una particolare ambiguità che solo in quei luoghi è comprensibile e tanto cara, perché si parla della Santissima Trinità, detta anche immagine ereticale perché formalmente riconosciuta dal Vaticano come culto solo negli anni quaranta e per devozione popolare. E di sacralità di una terra e di devozione femminile vogliamo parlare.
Attraverso una ricerca dei rituali, delle storie e delle leggende legate alle grazie, ai canti popolari commisti con la recitazione e la drammaturgia strettamente legata alla ricerca linguistica, si racconta la storia di quattro donne, snodata tra questi pellegrinaggi, con visioni di santi, ricerca di Dio e amore per la vita.

15 Dicembre 2018, ore 21:00
Cie Twain physical dance theatre
ROMANZA, trittico dell’intimità
coreografia e regia Loredana Parrella
interpreti Elisa Melis e Yoris Petrillo
disegno luci C.Lavezzoli/L.Parrella
costumi Loredana Parrella – Realizzazione Sartoria Mulas
Produzione TWAIN Centro Produzione Danza Regionale
Con il sostegno del MIBACT e Regione Lazio
In residenza Centro d’Arte e Cultura – Città di Ladispoli, Supercinema – Tuscania
Primo Premio Miglior Coreografia Cortoindanza2011-T.OFF Cagliari
Selezione Visionari Kilowatt Festival 2013
(spettacolo di danza per ragazzi e adulti)
Romanza – Trittico dell’intimità è un percorso che come un antidoto si scioglie nel nostro tempo miserabile per ridare vita alla pulsione sopita della passione, dove Amore e Sofferenza diventano emozioni che si esprimono attraverso le fragili leggi dei nostri corpi. Il lavoro è strutturato in tre quadri: “Angeli e Insetti”, “Riflesso” e “Féroce présence”.

16 Dicembre, ore 21:00
Produzione Compagnia Lumen. Progetti, arti, teatro.
ISSU. Il mostro della Sabina
ispirato alla tradizione popolare Sabina
di e con Gabriele Genovese
spettacolo creato presso la Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina 2017
tutor Laura Curino per il progetto “Riparare il Mondo”
(spettacolo teatrale per tutti)
Issu è il nome di un mostro, o meglio è il non-nome con cui viene chiamato il mostro della Bassa Sabina. Issu, lui, l’innominabile. Nessuno lo ha visto, forse solo qualche anziano, ma tutti ne parlano.
Il testo di questo spettacolo nasce così, ascoltando e guardando questi luoghi. La Bassa Sabina appunto, terra di olio, di borghi affacciati sulle colline, di leggende. Nasce ascoltando le voci di chi in questi posti ci è nato e non si è mai spostato. Attraverso la tradizione orale ho conosciuto tutti i dettagli di questa storia, di questo mostro. Avevo però anche voglia di scrivere un testo sull’amicizia, quella più forte, quella fanciullesca e, così, ci sono tre amici: Primo, Libero e Felice.

Costo biglietti
Biglietto intero: Euro 10,00
Biglietto Ridotto (under 25 – over 65): Euro 4,00
Per chi si porta la sedia da casa: Euro 4,00
Biglietti riservati scuole: Euro 4,00

Teatro delle Condizioni Avverse www.condizioniavverse.org
info@condizioniavverse.org
0765.24699 – 329.9317192
FB Teatro Delle Condizioni Avverse

Gli organizzatori

Chi siamo

Settimo Cielo si occupa di produzione, programmazione, organizzazione e di formazione teatrale. Dal 2006 con il sostegno della Regione Lazio dà vita a progetti finalizzati alla diffusione della cultura dello spettacolo dal vivo nei territori del Lazio, che porta al radicamento dell’Associazione nella zona a est della Capitale. Dopo essere stata dal 2010 al 2016 Officina Culturale della Regione Lazio e dal 2015 al 2017 Residenza Artistica Nazionale, fa parte, insieme alle associazioni TWAIN physical dance theatre, Vera Stasi e ONDADURTO, di Periferie Artistiche – Centro di Residenza Multidisciplinare della Regione Lazio

Il Teatro delle Condizioni Avverse promuove la ricerca e la realizzazione di un Teatro Necessario, radicato nella propria comunità, capace di farsi portavoce delle necessità culturali e delle emergenze sociali del territorio in cui opera. Dal 2006 al 2016 la compagnia è stata finanziata dalla Regione Lazio nel progetto Officine Culturali operando su molti comuni della Bassa Sabina. Dal 2015 al 2017 è Residenza Artistica denominata Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina sostenuta da Regione Lazio e MiBACT nell’ambito dell’Accordo di Programma triennale 2015-2017 stipulato in attuazione dell’art. 45 “residenze” del DM 1 luglio 2014. Residenza Multidisciplinare della Bassa Sabina, denominata TerrArte, riconfermata per il triennio 2018/2020.

Il Gruppo Jobel, fondato a Roma nel 2000, svolge attività di promozione culturale con particolare attenzione al linguaggio teatrale e dello spettacolo dal vivo. Sede centrale del Gruppo è il Centro Jobel (Torricella in Sabina in provincia di Rieti), ampio spazio inserito in un suggestivo ambiente naturale, dotato di sale prova e di ambienti per l’ospitalità. Dal 2003 il Centro ospita annualmente residenze di giovani professionisti per la realizzazione delle proprie opere artistiche e per percorsi di formazione. Nel 2014 diviene Officina Culturale per la Regione Lazio e nel 2016 Residenza Artistica Nazionale per il MiBACT e Regione Lazio.

 

 

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